Comune: Campo nell’Elba; Provincia: Livorno
Posizione geografica: a sud ovest dell’Isola d’Elba; dista 14 km da Marina di Campo 60 Km da Punta Ala e 26 Km da Montecristo
Forma e dimensioni: forma triangolare; si sviluppa per una larghezza massima di circa 4,6 Km ed una lunghezza di 5,7 Km
Superficie: 10,25 Km2; Sviluppo costiero: 26 Km
Altezza massima: Poggio alla Quercia e Belvedere (29 metri s.l.m.) e l’isolotto La Scola (32 metri s.l.m.)
Abitanti: vi vivono alcuni addetti ai servizi del penitenziario dismesso

Meteo
Proposte Giornaliere
Cartografia
Sicilia
Arcipelago Toscano
Home
Calendario Soggiorni
Novità
Laboratori
Scuole
Campi estivi
Festival del camminare
Una Stagione più lunga
Trekking ArcipelagoToscano
Naturalmente in Sicilia
Trekking Sicilia
Mountain bike
Kayak
Vela
Pianosa Giglio Capraia
Speciale Gruppi
Mineralogia
Whalewatching

 

 

 

English version
Italian version

Isola di Pianosa
Cala del Bruciato
Fioriture e trasparenze lungo la 'costiera'
Villa dell'Agronomo
Porto Romano
Scoglio del Marzocco

Navigando verso Pianosa ci appare una bassa striscia di terra che poco si discosta dalle onde, i rilievi sono alberi o edifici.
La barca attracca al porticciolo nel cuore del paese, unica area esterna alla colonia penale. Gli edifici, in massima parte ottocenteschi, hanno un loro preciso carattere, merlature, bifore, monofore e perfino una cupola: sembra un castello non del tutto reale.
L’impressione di essere fuori della realtà è accentuata dal silenzio, un silenzio particolare tutto caratteristico dell’isola, una colonna sonora fatta solo da suoni naturali: il mare, il vento, qualche canto d’uccello, le parole dei pochi abitanti o visitatori.
Passato il "muro Dalla Chiesa", che divideva la parte penitenziaria da quella civile, ecco il resto dell’isola, un territorio che il carcere ha saputo preservare dai danni delle cementificazioni degli ultimi decenni.
Camminando lungo le strade dell’isola, Elba, Montecristo e Corsica sembrano farne parte, lontane montagne dopo la pianura. Un mare cristallino circonda la sua terra arricchendola di vita da tanti anni d’isolamento. 


Torna inizio Pagina